29-06-2016

Nasce il Gruppo Cooperativo Camst Proges

Nel corso delle Assemblee dei soci le due cooperative hanno approvato il progetto di fusione di Gesin in Camst, l’obiettivo è arrivare a 60 milioni di euro di fatturato facility nel 2017

Le Assemblee dei soci di Camst e di Gesin hanno dato il via libera al processo di integrazione della cooperativa parmense, specializzata nella gestione dei servizi integrati, in Camst, cooperativa di ristorazione presente sul mercato da oltre 70 anni.

L’obiettivo per Camst è di raggiungere nel facility un fatturato di oltre 60 milioni di euro entro il 2017, garantendo un servizio completo ai propri clienti che spazierà dalla ristorazione ad attività come la sanificazione industriale, la costruzione e la manutenzione degli impianti, dalla gestione del calore al waste management.

“Siamo il primo Gruppo italiano nella ristorazione collettiva, con l’8,2% di quota di mercato – commenta Antonio Giovanetti direttore generale di Camst – il nostro obiettivo è consolidare la leadership nel settore, offrendo allo stesso tempo soluzioni nuove per soddisfare le esigenze dei clienti: avere pochi referenti qualificati in grado di offrire un’ampia gamma di servizi. Per questa ragione riteniamo che la ricerca di sinergie e integrazioni con altri business, possano rappresentare un forte elemento di competitività e differenziazione sul mercato”.

Nel suo intervento in occasione dell'Assemblea di Gesin, la Presidente di Camst Maria Antonietta Pasquariello ha precisato che saranno garantite le condizioni lavorative e i vantaggi dell'essere socio. I soci Gesin che da Gennaio 2017 diventeranno soci Camst hanno avuto così occasione di conoscere sia la Presidente che alcuni membri del Consiglio d'Amministrazione.

All’orizzonte anche la nascita del gruppo paritetico cooperativo con Proges. L’obiettivo è presidiare anche questo mercato che avrà un’importante evoluzione nei prossimi anni e sviluppare in questa area un fatturato di 100 milioni di euro.

“La logica di questo progetto – dichiara Antonio Costantino, presidente del Gruppo Gesin Proges – è articolata e ambiziosa. Punta a coniugare l’azione di cooperative che operano ciascuna su mercati diversi, ma sempre più connessi: il welfare, la sanità e i servizi integrati. Il sistema paese è destinato a scommettere sul privato sociale, ma cercherà interlocutori sempre più strutturati, capaci di offrire qualità nei servizi e managerialità nella gestione. È una partita grande e complessa, per questo abbiamo cercato un partner affidabile e solido come Camst. Ma se ci faremo trovare pronti, riusciremo a cogliere una grande opportunità di sviluppo per le nostre cooperative e i nostri soci”.

L'Assemblea dei Soci Proges, a sua volta, ha deliberato l'incorporazione di due cooperative: la parmigiana Terra dei Colori e Policoop, cooperativa di Ovada presente dal 1983 con gestioni nelle provincie di Alessandria, Cuneo, Genova, Imperia, Savona e Torino. 

Il nuovo Gruppo Cooperativo Camst Proges svilupperà un’occupazione di oltre 17.000 unità, a tutela del primo dei valori condivisi da entrambe le cooperative: le persone. Le sedi operative delle aziende resteranno a Parma per Gesin e Proges, e a Bologna per Camst.

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